NEWS ATLETICA DEL FINE SETTIMANA

Vittoria di Bettinelli in Francia Versione stampabile

Andrea Bettinelli si è imposto con la misura di 2,22 ieri sera nel meeting internazionale di salti a Hirson, in Francia. Si tratta della terza vittoria dell’atleta bergamasco nell’albo d’oro della manifestazione. Cinque atleti hanno valicato la misura di 2,22. Con Bettinelli anche l’ucraino ex-campione del mondo Krymarenko, il francese Diarra, Giulio Ciotti (quarto) ed il russo Malyarenko.


Rimasti in gara solo Bettinelli e Krymarenko, dopo che nessuno degli atleti ha valicato quota 2.25, Bettinelli ha vinto lo spareggio al “jump-off” a quota 2,21, dopo che l’asticella era stata fatta scendere a 2,23. Sesto Nicola Ciotti con 2,18, ottavo Andrea Lemmi a 2,14. Nella gara femminile secondo posto di Elena Meuti con 1.76, vittoria della francese Champion con 1.80.

Indoor, 2,28 di Talotti a Hustopece

(Foto Colombo Omega/FIDAL)

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Operazione minimo riuscita per Alessandro Talotti. Oggi a Hustopece nella Repubblica Ceca, l’altista dei Carabinieri ha superato quota 2,28 alla seconda prova, centrando così il limite di partecipazione individuato dal settore tecnico FIDAL per i prossimi Mondiali Indoor di Doha. Talotti, primatista italiano al coperto con 2,32 (Glasgow, 29 gennaio 2005), aveva già esordito con 2,24 sette giorni fa ad Udine. Il carabiniere completerà quindi la sua trasferta nella Repubblica Ceca con la seconda tappa del Moravia High Jump Tour, martedì 26 gennaio a Trinec. La gara, in cui Talotti si è piazzato terzo, è stata vinta dal russo Ivan Ukhov con la misura di 2.37 (primato mondiale stagionale), con tre tentativi non riusciti alla quota successiva di 2.41. Tra le donne esordio vincente della tedesca campionessa d’Europa indoor Ariane Friedrich con 1.95, anche in questo caso miglior salto mondiale del 2010.

Indoor, un altro record per Secci

(Foto CR Fidal Marche)

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Ancora un record per il pesista Daniele Secci. Ad Ancona, oggi pomeriggio, il lanciatore romano ha ottenuto – migliorandolo per due volte nel giro degli ultimi tre lanci – il suo secondo primato italiano juniores della stagione appena iniziata, facendo volare la palla di ferro da 6 kg fino a 19.29 metri, nel corso del Banca Marche Meeting (serie completa: N; 18.51; N; 19.08; N; 19.29). Domenica scorsa infatti, a Rieti, si era impossessato del limite all’aperto, portandolo a 20 metri esatti. Non ha ancora 18 anni, da compiere il prossimo 9 marzo, però il gigante (1.93 per 110 chili) delle Fiamme Gialle Simoni conferma pienamente quanto già fatto vedere nel 2009 da allievo, quando aveva conquistato due titoli tricolori e migliorato tutti i primati under 18 al coperto (18.86 ad Ancona) e all’aperto (20.18 con il peso da 5 kg, 18.71 con quello da 6 kg). In azzurro, l’allievo di Valter Rizzi e Tommaso Mattei, dopo la finale ai Mondiali allievi di Bressanone, ha fatto suoi anche l’argento all’EYOF di Tampere e l’oro alla Gymnasiade di Doha. “Come prima gara indoor, va più che bene”, ha commentato Secci. “Non ero più abituato alla pedana di legno, ma la misura è molto soddisfacente, in linea con quella fatta all’aperto. Adesso parteciperò ai Campionati italiani giovanili (13-14 febbraio) e, per mettermi alla prova con l’attrezzo dei grandi, anche agli Assoluti (27-28 febbraio)”, in entrambe le occasioni di nuovo ad Ancona. Grazie al record di oggi, Secci toglie dall’albo dei primati il nome di Maicol Spallanzani, che deteneva il limite con il 18.95 lanciato a Genova, il 6 febbraio 2005. Sul rettilineo dei 60 metri, sempre ad Ancona, c’era attesa per il velocista Jacques Riparelli. L’aviere corre la batteria in 6”77, ma all’arrivo accusa un risentimento al dorso del piede sinistro e decide di rinunciare alla successiva finale. Vittoria quindi per Andrea Luciani (Easy Speed 2000) in 6”81 sullo junior Francesco Basciani (Acsi Campidoglio Palatino), secondo in 6”88. Tra le donne, sfreccia per prima Ilenia Draisci, al debutto con la maglia dell’Esercito, che con 7”45 ha la meglio sulla forestale Giulia Arcioni (7”51) e sulla compagna di squadra Jessica Paoletta (7”60, dopo un 7”56 in batteria). Gran finale nel lungo maschile contraddistinta dal personale indoor per il campione italiano Stefano Tremigliozzi (Aeronautica), 7.87 al quinto salto.

La corsa veloce, con e senza ostacoli, ha, invece, caratterizzato la seconda manifestazione della stagione veneta indoor. Questa mattina, sul rettilineo coperto dello stadio Colbachini di Padova, hanno brillato soprattutto le ragazze. L’emiliana Alessandra Arienti si è segnalata nei 60 ostacoli: 8”57 in batteria e 8”76 in finale. In batteria, eccellente anche la junior padovana Silvia Zuin: 8”71, poi ha rinunciato alla finale. La bellunese Maria Paniz ha dominato la gara allieve, scendendo a 9”01. Nei 60 piani successi dell’azzurrina Laura Strati (7”79) e dell’inedita allieva del Cus Padova, Jennifer Chiama Olekibe (8”06).

A Modena, ieri pomeriggio, in evidenza l’allievo veneto Alessandro Pino (Atl. Vicentina) che nelle batterie dei 60 piani ha fermato il cronometro a 6.95 (PB – 6.99 in finale), mentre nell’alto, un altro atleta classe 1993, Eugen Mancas (Atl. Calrina Trentino) ha superato quota, 2,02. Sulla stessa pedana 2,15 per l’aviere piemontese Marco Fassinotti.

Oggi, infine al 1° Trofeo Giovanile “Sandro Calvesi – Sprint & Hurdles” di Aosta, velocissima e vincente l’allieva Judy Udochi Ekeh (Reggio Event’s) che ritocca ulteriormente il suo fresco PB (7.53 a Modena, una settimana fa) sui 60 piani, con 7.50 in batteria. La velocista nigeriana, in attesa di cittadinanza italiana, si è quindi confermata al primo posto in finale con 7.51. Alle sue spalle la senior Doris Tomasini (US Quercia Trentingrana) con 7.63 in batteria e 7.68 in finale.

Astiste in evidenza

Ad Udine ancora un 4,30 per la primatista nazionale dell’asta Anna Giordano Bruno. L’atleta dell’Assindustria Sport Padova ha superato la misura alla seconda prova, concedendosi poi tre assalti senza fortuna ai 4,40 del record italiano. Al secondo posto la promessa della Forestale, Giulia Cargnelli con 4,10. Nel lungo successo con 6,94 dell’ex cadetto Riccardo Pagan (Atl. San Marco Venezia). Ad Ancona esordio di stagione con 16.23 per il campione europeo under 23 di salto triplo Daniele Greco. La misura vincente del poliziotto salentino è arrivata alla seconda prova (serie completa: 15.91; 16.23; N; 15.64; N; 16.16). OK l’ostacolista Marzia Caravelli (Cus Cagliari) con 8”38 in batteria sui 60 hs (dopo l’8”42 di domenica a Rieti), ma in finale non fa meglio di 8”55. Alle sue spalle la finanziera Veronica Borsi, 8”62 (in batteria 8”56). Nel lungo, la fiamma azzurra Valeria Canella non va oltre 5.91, al rientro dopo un periodo di infortuni. Bella sfida nell’asta femminile, dove Elena Scarpellini (Aeronautica) prevale sulla promessa Giorgia Benecchi (Cus Parma) per un errore in meno alla quota decisiva: entrambe saltano 4.20, con la bergamasca Scarpellini che lo ottiene al secondo tentativo. La Benecchi si conferma in netto progresso, migliorando il fresco record personale di ulteriori cinque centimetri (per lei 4.15 a Firenze una settimana fa), che la fa diventare la quarta di sempre nelle liste nazionali al coperto. A Modena, 7.92 per Stefano Tedesco (Fiamme Gialle) sui 60 ostacoli e 1.82 nell’alto della junior Elena Vallortigara (Assindustria Sport Padova).

Fonte: www.fidal.it

NEWS ATLETICA DEL FINE SETTIMANAultima modifica: 2010-01-25T10:00:00+01:00da corrintoscana
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