Alimentazione Sportiva: consigli utili.

PiramideAlimentareMotoria.jpgdonna corsa.jpgMolte persone che intraprendono una qualsiasi attività sportiva pensano di dover automaticamente cambiare le proprie abitudini alimentari: questo non serve se l’attività sportiva che ci si appresta ad effettuare non comporta più di 2/3 allenamenti settimanali per un totale di 2/3 ore a settimana. Basta pensare che per un’ora di nuoto si consumano mediamente circa 160-170 Kcal, che possono essere ribilanciate mangiando un pacchetto di cracker e mezza mela.

Il discorso cambia se viene praticato sport in maniera più intensiva o addirittura agonistica.Specificato che non esiste una dieta “magica” che possa migliorare le prestazioni, ci sono comunque diete adatte alla preparazione di gare dure oppure estreme come la maratona, al termine della quale un atleta medio può arrivare a perdere circa 1,5 kg : lo sportivo quindi deve preparare il proprio fisico nel modo giusto e bilanciato.

La giusta dieta di un atleta in previsione di allenamenti intensi o gare estreme deve essere così composta:

*55-60 % di carboidrati,

*30 % di grassi,

*15-10 % di proteine.

I carboidrati sono presenti in maniera più elevata perchè facilmente digeribili. L’assunzione dei carboidrati stessi, se fatta vicino al momento dell’allenamento o della gara, non interferisce troppo con la stessa e non appesantisce troppo il fisico. Non dobbiamo dimenticare che durante la digestione il sangue è impegnato a portare ossigeno principalmente agli organi impegnati in questo lavoro e quindi, se sovrapponiamo quest’ultima con il momento di attività fisica, a risentirne sarà proprio la seconda perchè il nostro organismo, che è regolato perfettamente, mette come priorità la digestione con il sangue che lavora per la stessa, mentre lascia come secondari i muscoli impegnati nell’attività fisica che, a quel punto, ne risentirebbe molto. Quindi più la digestione è “leggera”, se coincide con il momento dell’allenamento, meglio è…
E’ importante comunque ricordare che non esiste una dieta standard valida per tutti perchè ognuno di noi ha caratteristiche proprie che derivano da molti fattori: età, stress,attività lavorativa, etc…
Sicuramente si può affermare che i carboidrati costituiscono un elemento essenziale del pasto pre-allenamento e pre-gara perchè costituiscono una fonte essenziale di energia pur non impegnando l’organismo in gravosi meccanismi digestivi.
Le proteine, invece, costituiscono un elemento fondamentale nel mantenimento della massa magra, sono, quindi, più privilegiate nelle diete di sportivi che necessitano di avere una muscolatura sempre molto efficiente come i sollevatori di pesi, i lanciatori di giavellotto e in altri sport di forza.

Ultimo punto, ma non per questo meno importante è l’assunzione di acqua cioè l’idratazione durante l’allenamento o la gara: l’atleta durante l’attività fisica, disperde una gran quantità di liquidi e, con essi, sali minerali come potassio e magnesio.
Bere ad intervalli regolari per poter garantire sempre un buon livello di sali minerali nel sangue ed una buona idratazione dell’intero organismo è la cosa migliore. Comunque anche in questo caso non esiste un regola uguale per tutti ed ogni atleta di qualsiasi livello dovrà imparare a conoscersi per capire come e quanto reidratarsi durante l’allenamento o la gara. Ricordatevi comunque che il miglior integratore è l’acqua: in essa sono contenuti tutti gli elementi per una buona giusta reidratazione, in essa sono contenuti tutti i sali minerali che disperdiamo durante il nostro allenamento o gara che sia.

Ricordatevi sempre che: non è assolutamente necessario assumere alcun tipo di integratore dal momento che la natura già ci fornisce tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno.

 

Alimentazione Sportiva: consigli utili.ultima modifica: 2010-08-13T19:15:00+02:00da corrintoscana
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