Corsa ed infortuni: l’aiuto dell’Indoor Rowing

Indoor_Rowers.JPGUna cosa che non tutti conoscono è la pratica dell’Indoor Rowing. Questo tipo di allenamento viene usato da chi pratica canottaggio nei periodi invernali oppure quando le condizioni non consentono l’allenamento outdoor. L’allenamento viene praticato con quegli attrezzi volgarmente chiamati ” vogatori “, termine scientifico “remoergometri” oppure per chi ama l’inglese gli ” indoor rowers “.

Questo tipo di allenamento agisce sia sui muscoli delle gambe, in particolare gli stessi muscoli usati nella corsa, ma anche sulla parte superiore del corpo che invece non viene usata nella corsa. Qualcuno di voi potrebbe pensare: “….che cosa c’entra tutto questo con gli infortuni che posso accadere nella pratica della corsa?…”

Invece un legame c’è! La pratica del rowing richiede una posizione seduta nel carrello, il peso del corpo viene scaricato sul carrello stesso e non sulle gambe o arti inferiori come invece succede praticando la corsa vera e propria che ha un forte impatto sugli arti inferiori , per l’appunto , e sulle articolazioni. Quindi il rowing potrebbe essere benissimo un’attività sportiva da affiancare alla corsa sempre. Ma in particolare, il rowing, può servire a chi pratica podismo quando l’atleta è in fase di recupero da infortunio: come detto prima i muscoli che lavorano con il rowing sono gli stessi che agiscono nella corsa, quindi, per esempio, se un runner ha avuto un infortunio al tendine, a qualche articolazione, oppure una microfrattura praticando il rowing mantiene attivi i muscoli usati anche per la corsa, evitando altresì traumi da impatto alle articolazioni, ai tendini ed alle ossa e permettendo di conseguenza un recupero più veloce o danni ancora maggiori. Inoltre il rapporto del tempo di allenameto tra rowing e corsa è pari a 0,75/1: ciò significa che ciò che si ottiene in un’ora di “allenamento corsa” lo si può ottenere anche in 45 minuti di ” allenamento rowing “. Bisogna anche specificare però che il rowing è si utile anche per la corsa ma solo per mantenere l’allenamento che un atleta possiede e non per migliorarlo, per fare questo bisogna concentrarsi su allenamenti specifici di corsa vera e propria.

Corsa ed infortuni: l’aiuto dell’Indoor Rowingultima modifica: 2010-07-15T07:00:00+02:00da corrintoscana
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