Triangolare jrs Francia-germania-Italia :Storico successo della nazionale juniores maschile

Vittoria storica e tanti record Versione stampabile

Storico successo della nazionale juniores maschile: per la prima volta i ragazzi azzurri possono festeggiare il successo pieno in un triangolare con Francia e Germania (per quanto, in passato, fossero riusciti a battere l’una o l’altra delle due formazioni avversarie). Merito di una serie di prestazioni individuali quasi tutte oltre le attese, con 4 vittorie individuali (Francesco Basciani sui 60 metri, Gianmarco Tamberi nell’alto, Andrea Chiari nel triplo e Daniele Secci nel peso). Eccellente anche il comportamento della nostra squadra femminile (successi parziali per lamarciatrice Palmisano e l’altista Chiara Vitobello), che ha insidiato il secondo posto delle francesi fino all’ultima prova. Nel complesso,un’esibizione di compattezza collettiva nella quale brillano ben 23 primati personali su 45 atleti schierati nell’occasione e quattro nuovi primati di categoria: tre juniores (19.74 di Daniele Secci nel peso, 7″83 di Ivan Mach di Palmstein nei 60hs e Antonella Palmisano nella 3km di marcia, 13’07″91) e uno allieve (con Anna Clemente, sempre nella marcia, con 13’27″31).


Subito un record di categoria nel triangolare indoor che vede impegnate al Banca Marche Palas di Ancona le nazionali juniores di Italia, Francia e Germania. Daniele Secci, pesista romano cresciuto nel settore giovanile delle Fiamme Gialle, migliora con 19.74 il precedente limite indoor con l’attrezzo da 6kg già in suo possesso con 19.29 (Ancona, 24/1/2010): al momento si tratta della miglior misura mondiale U.20 della stagione (anche se lontana dal 22.35 del tedesco Storl nel dicembre 2009). In questa stagione l’allievo di Valter Rizzi si è già impadronito del primato all’aperto sempre con il peso della categoria (20.00 a Rieti il 17 gennaio) e della MPN indoor con la palla da 7.257kg dei grandi (18.38 agli Assoluti di Ancona il 28 febbraio: in questo caso si tratta di miglior risultato “ogni-impianto”, superiore anche al limite all’aperto stabilito nel 1989 da Paolo Dal Soglio con 18.23.


Al primato italiano juniores è arrivato anche Ivan Mach di Palmstein, 7″83 nella seconda prova dei 60hs con barriere da 1 metro della categoria (prec. 7″89 dell’atleta allenato da Fabrizio Mori, nella finale tricolore disputata proprio ad Ancona lo scorso 13 febbraio). Nella prima prova il livornese della Riccardi Milano aveva già sfiorato l’obiettivo, correndo in 7″91: insoddisfatto peraltro, a causa di partenze ritenute giustamente perfettibili.

Doppio record per la Puglia-connection nella marcia femminile, tutta targata Don Milani: compagne di allenamento a Mottola con il tecnico Tommaso Gentile, Antonella Palmisano e Anna Clemente hanno fatto di tutto per riscrivere la lista dei record giovanili. E così, l’una sulla scia dell’altra, la capitana azzurra di giornata ha migliorato sè stessa a livello juniores (13’07″91 contro 13’12″13 di tre settimane fa sullo stesso anello:con passaggi da 4’23″8 e 8’46″0), mentre la giovanissima Clemente – 16 anni appena compiuti – ha rilevato la più esperta collega nella categoria allieve: 13’27″31 (passaggi da 4’25” e 8’50”), togliendo qualcosa come 22″ e più al precedente 13’49″64 di Antonella edizione 2008.

Tre salti sopra i 16 metri per Andrea Chiari (serie: 15.57 16.03 14.22 16.19 N 16.01) sulla pedana del triplo: una continuità che – se pure non ha consentito al bergamasco di ritoccare il suo recente record juniores di 16.29 (6^ prestazione indoor al mondo per categoria quest’anno) – gli ha però permesso di strappare un successo importante a pari misura (16.19) con il francese Saku-Bafuanga (seconda misura solo a 14.98, con quattro nulli). Entrambi erano stati protagonisti della finale continentale nel luglio scorso a Novi Sad.

La bontà delle pedane del banca Marche Palas viene confermata da una gara di asta di altissimo spessore tecnico. Il tedesco Carlo Paech, capolista mondiale stagionale, alla fine l’ha spuntata: ma per i portacolori azzurri, Marcello Palazzo e Claudio Stecchi, c’è stato il brivido di provare in rapida successione la quota del nuovo record italiano (fissato a 5.31 a inizio febbraio proprio da Stecchi). Il fiorentino figlio d’arte, dopo un errore a 5.30, ha tentato invano di superarsi con l’asticella a 5.35, mentre il foggiano Palazzo si è cimentato a 5.40 avendo già raggiunto con 5.30 il personale (2° nella lista italiana di sempre, a pari merito con un certo Giuseppe Gibilisco). La coppia azzurra si installa così al 3° e 4° posto nella lista mondiale dell’anno per la fascia di età “under 20”.

Con 21″94 sui 200 metri, Alessandro Pino – 17 anni da compiere il 30 ottobre – ha stabilito la seconda miglior prestazione di sempre per la categoria allievi: lo sprinter vicentino, che aveva vinto i 60 metri ai Tricolori di categoria con 6″87, si installa nella lista all-time alle spalle di Andrew Howe (21″61).

In campo femminile, bella vittoria per Chiara Vitobello, salita senza errori fino a 1.82 (e 1.86 sfiorato al terzo tentativo.

Eccezionale progresso per l’ostacolista Alessandra Feudatari: partita sui 60hs con un personale di 8″73, la ragazza di Casalmaggiore è scesa prima a 8″61, poi addirittura a 8″46 (5^ prestazione italiana juniores di ogni tempo, a soli 8/100 dall’annoso primato di Antonella Bellutti), cogliendo un insperato secondo posto nella classifica combinata delle due prove.
Miglioramento pari a quello di Alessandra Lazzari nell’asta (da 3.80 a 4.00 nella gara in cui la tedesca Johanna Kraft ha tentato, senza riuscire, il nuovo record del mondo juniores a 4.50) e per Gianmarco Tamberi nell’alto (da 2.10 a 2.14, con ilo ragazzo di casa festeggiato anche dal fratello Gianluca, reduce dal ttilo tricolore del giavellotto a San Benedetto del Tronto)

E anche la il quartetto femminile ha sfiorato per appena 6 centesimi il record fissato lo scorso anno a Metz in 1’37″95.

Raul Leoni

RISULTATI E CLASSIFICA

MASCHILI
60m (2 prove): 1.BASCIANI 13″69, 3.MARSILI 13″82 (prova A: 1.BASCIANI 6″84, 4.MARSILI 6″94; prova B: 1.BASCIANI 6″85, 3.MARSILI 6″88 pp)
200m: 1.Schmidt GER 21″70, 3.PINO (2s2) 21″94 (pp), 5.ANGELINI (2s1) 22″12 (pp)
400m: 1.Vilaine FRA 49″00, 3.BENCOSME 49″23, 4.TRICCA 49″38
800m: 1.Bosse FRA 1’52″26, 2.MORETTI 1’53″88, 4.NACCA 1’54″41 (pp)
60hs (2 prove): 1.Martinot FRA 15″42, 3.MACH DI PALMSTEIN 15″74, 5.PRAOLINI 16″37 (prova A: 1.Martinot FRA 7″67, 3.MACH DI PALMSTEIN 7″91, 5.PRAOLINI 8″13 pp; prova B: 1.Delmestre FRA 7″67, 3.MACH DI PALMSTEIN 7″83 rec. it. jrs, 5.PRAOLINI 8″24)
Alto: 1.TAMBERI 2.14 (pp), 2.CAROLLO 2.14 (pp)
Asta: 1.Paech GER 5.30, 2.PALAZZO 5.30 (pp), 3.STECCHI 5.20
Lungo: 1.Zenker GER 7.47, 2.KABORE’ 7.10, 6.PAGAN 6.98
Triplo: 1.CHIARI 16.19, 4.BRUNO 15.23 (pp)
Peso: 1.SECCI 19.74 (serie: 17.42 18.94 19.74 19.39 N 18.81, rec. it. jrs, prec. 19.29 Daniele Secci Ancona 24/1/10), 2.PAROLO 17.83 (pp)
Marcia 5km: 1.Pohle GER 20’37″24, 2.STANO 20’52″88 (pp), 3.DEI TOS 21’30″49
4x200m: 1.Germania 1’26″92, 2.ITALIA (Basciani, Pino,Lorenzi, Angelini) 1’28″67

classifica maschile: ITA 100, GER 83, FRA 71

FEMMINILI
60m (2 prove): 1.Pinto GER 14″87, 5.BONGIORNI 15″25, 6.AMIDEI 15″38 (prova A: 1.Pinto GER 7″47, 5.BONGIORNI 7″66, 6.AMIDEI 7″69; prova B: 1.Pinto GER 7″40, 5.BONGIORNI 7″59, 6.AMIDEI 7″69)
200m: 1.Mohlenkamp GER 24″45, 2.LATINI (2s2) 24″53 (pp), 2.MAFFIOLETTI (2s1) 24″76
400m: 1.Zwirner GER 55″17, 2.ZAPPA 55″46 (pp), 5.CALCAGNO 55″92 (pp)
800m: 1.Klein GER 2’12″01, 3.SOLDANI 2’14″59, 6.MALUGANI 2’23″87
60hs (2 prove): 1.Schockel GER 16″82, 2.FEUDATARI 17″07, 5.SPADONI 17″64 (prova A: 1.Schockel GER 8″44, 2.FEUDATARI 8″61 pp, 5.SPADONI 8″84; prova B: 1.Schockel GER 8″38, 3.FEUDATARI 8″46 pp, 5.SPADONI 8″80)
Alto: 1.VITOBELLO 1.82, 6.LAMBRUGHI 1.70
Asta: 3.LAZZARI 4.00 (pp), 6.SILVAN 3.50
Lungo: 1.Turlepin FRA 6.24, 5.GUERRESCHI 5.79, 6.BIANCHI BAZZI 5.77
Triplo: 1.Galle FRA 13.12, 4.ROMANO 12.27 (pp), 6.MANNUCCI 12.14
Peso: 1.Zaumsegel GER 15.04, 5.STEVANATO 13.64 (pp), 6.CANTARELLA 13.40
Marcia 3km: 1.PALMISANO 13’07″91 (rec. it. jrs), 2.CLEMENTE 13’27″31 (rec. it. all.)
4x200m: 1.Germania 1’37″60, 2.Italia (Bongiorni, Latini, Maffioletti, Amidei) 1’38″01

classifica femminile: GER 112, FRA 73, ITA 69

CLASSIFICA FINALE COMPLESSIVA: Germania 195, ITALIA 169, Francia 144

nelle foto (Claudio Petrucci): (in alto) un nuovo primato juniores per il pesista romano Daniele Secci. (in basso) Le due marciatrici Antonella Palmisano e Anna Clemente.

Fonte : www.fidal.it

 

Triangolare jrs Francia-germania-Italia :Storico successo della nazionale juniores maschileultima modifica: 2010-03-09T11:30:00+01:00da corrintoscana
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