Il ” FARTLECK”

piscina.jpgIl termine fartleck è svedese e significa “variazione di velocità“. È un metodo utile per la preparazione della resistenza aerobica.
Il fartleck prevede la somministrazone di un allenamento intervallato, o di una seduta autogestita nei casi in cui, mancando volutamente dei riferimenti sulle distanze, si corre basandosi sulle proprie sensazioni.
I tratti da correre velocemente possono essere di varia durata (1, 2, 3 minuti) nell’ambito della stessa seduta, oppure si possono fissare delle durate predefinite (es. 15 x 1′, oppure 8 x 3′, ecc.), ed anche correre in funzione dell’andamento del tracciato (salite, discese, falsipiani, tratti in erba o sterrati, ecc.). Anche il tempo di recupero è vario, ma è bene fare riferimento ai criteri riportati per le ripetute sulle varie distanze. Il carico specifico da svolgere è in funzione della durata delle prove.

E’ una tecnica che non prevede il riposo assoluto, ma l’alternanza di periodi di sforzo elevato con periodi di sforzo minimo.

Ad esempio, alternare la corsa, o la nuotata, non con periodi di riposo, ma con periodi in cui si fa una corsa molto distesa o una nuotata molto lenta.
Ad esempio, si può nuotare lentamente per 5′ e poi fare 400m in massimo sforzo. Oppure uno sforzo massimo su 50 metri e 400 di nuoto lento, ripetendo per un’ora.

lp

Fonte: ” www.nonsolofitness

 

Il ” FARTLECK”ultima modifica: 2009-10-14T01:00:00+02:00da corrintoscana
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